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L'arte di una fangirl, Hong Binbin

Di Pubblicato Novembre 08, 2018

"Quello che dovrebbe piacere alle ragazze sui vent'anni di oggi dovrebbe essere farsi selfie e cercare di farsi notare", dice Hong Binbin.

L'artista ventiquattrenne di Jinjiang si è recentemente laureata al Royal College of Arts, nel Regno Unito, con una laurea in pittura. Quando non è immersa nel suo lavoro, Hong guarda la tv e ascolta la musica delle sue pop star preferite. E nel feed del suo profilo WeChat pubblica un’infinita serie di fantastici ritratti. È molto diversa dagli altri giovani artisti.

Secondo Hong, la sua arte mira ad esprimere la prospettiva di una ragazza, e la sua ispirazione spesso deriva dalla sua esperienza come fangirl. "Si tratta di attingere dal mainstream per scoprire nuove prospettive", dice ridendo.

Hong si trasferì da Jinjiang a Xiamen per studiare, e all'età di diciassette anni è andata a frequentare il college all’estero. In ogni parte si sia spostata nel corso della sua vita, è sempre stata etichettata come una "ragazza di campagna che non sa parlare il cinese corretto", oppure una "studentessa straniera di cattivo gusto".

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All'inizio, Hong ha lottato contro i pregiudizi che costantemente le cadevano addosso. Ma, nel corso del tempo, il suo strumento per far riflettere, criticare e ottenere una visione più sfumata del mondo e quindi scrollarsi di dosso queste etichette è diventato l'arte.

"Penso che nei miei dipinti il modo più valido per esprimere le mie idee sia sovrapporre strati di stili, dando all'immagine un senso di conflitto, rendendo il mondo all'interno del dipinto più solido e arrotondato ed esprimendo i miei mutevoli stati d'animo e il pensiero su questo mondo", dice Hong.

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Interpretare le opere di Hong è come cercare di dare un senso a un mondo multidimensionale. Immagini di culture diverse sono perfettamente integrate nello stesso dipinto. In “Constantly”, per esempio, ha disegnato una donna con il profilo di una dea greca, con un trucco glitter giapponese, capelli raccolti a chignon come il personaggio dei fumetti Nezha, l'armatura di Wonder Woman e un oggetto a forma di falce al termine del braccio destro. A sinistra c'è un unicorno, mentre al centro ci sono elementi tratti dai miti classici delle montagne e dei mari accanto ai lineamenti maschili di una popstar. Illustrazioni di uccelli sparse per il dipinto, alcune disegnate in uno stile grossolano e primitivo, altre ritratte con meticoloso realismo.

"Le immagini che uso nei miei dipinti sono tutte di "seconda mano", riproduzioni di immagini profondamente familiari al pubblico. Reinterpretandole, voglio giocare sulle convenzioni estetiche del pubblico, quindi trasformare quelle convenzioni nella loro testa", dice.

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Molti dei dipinti di Hong presentano una figura delicata e fanciullesca: quella di Zhang Yixing  (Lay), un membro cinese della boy band sudcoreana Exo. Hong è stata per molto tempo una superfan della band. Non nasconde la sua devozione: fin da quando ha iniziato ad ascoltare la loro musica, ha ricoperto il suo studio di poster di Lay. "Ogni giorno dipingevo sempre super felice e contenta", dice. Il dipinto intitolato “Shake” è dedicato al suo idolo.

"Sul web è popolare tra i fan registrare video di reazione alle canzoni dei loro idoli”, dice Hong Binbin. "Ma il mio pensiero è stato un altro, sono un artista, quindi i video e le urla non bastano. Dovrei dipingere un'immagine per esprimere le mie emozioni." È così è nato questo quadro, che prende il nome da una canzone di Lay.

Dopo che la sua ossessione si è un po’ raffreddata, Hong ha ripensato alla sua "relazione tra fan e idolo", arrivando a definire il culto delle celebrità in Cina come una fede “fast-food” contemporanea.

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"Penso che alcuni aspetti dell'adorazione delle celebrità siano molto simili alla religione", dice. "Nella religione Dio salva le persone, dando loro qualcosa in cui credere. Nella cultura delle celebrità di oggi, con un mercato così ampio e finemente segmentato in idoli pop, il pubblico o i fan possono scegliere il personaggio  da adorare in base ai propri gusti e valori, riponendo piena fiducia in loro. Nel momento in cui gli idoli sono diventati oggetto di fede, ci sembrano tanto lontani come il paradiso quanto abbastanza vicini da poterli toccare.

Selfie narcisisti, pop idol, la vita da fangirl: i dipinti di Hong Binbin sono una sorta di miniatura della cultura contemporanea, piena di cenni alle tendenze attuali. Ed essendo così attuali, gli spettatori non possono fare a meno di guardarli ripetutamente, cercando invano di capire, interpretare o persino sfidarli.

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"Non voglio invidiare le altre generazioni. Voglio diventare la migliore generazione, per dimostrare che la nicchia può trovare appeal di massa. Se un giorno un mio quadro sarà conservato per cinquanta o duecento anni, penso che chi lo vedrà, riconoscerà subito l’epoca in cui è stato dipinto", dice Hong. Dopotutto, si può dire che l'arte è il prodotto del proprio tempo.

Letto 917 volte Ultima modifica il Venerdì, 02 Novembre 2018 10:29

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