in News

La crescita del settore dei big data è un ostacolo alle politiche ambientali cinesi

Di Pubblicato Settembre 10, 2019

La Cina ha un problema con una della sue più grandi fonti di guadagno: le server farm.

Secondo uno studio pubblicato lunedì 9 settembre, il crescente settore dei big data in Cina farà salire il consumo di energia elettrica di due terzi entro il 2023, esercitando una maggiore pressione sui piani del paese per contenere lo smog e le emissioni di carbonio.

La Cina, il più grande consumatore di energia al mondo e produttore di gas serra, nonché principale contributore del surriscaldamento terrestre, ha adottato un programma volto a migliorare la sua economia, diminuendo la dipendenza da industrie inquinanti come quella siderurgica e cercando di convertire il suo sistema energetico, ad oggi principalmente a carbone.

I big data sono destinati a svolgere un ruolo crescente nel fornire elettricità più pulita, in particolare nella creazione di sistemi decentralizzati di "smart grid": essi però stanno anche diventando uno dei maggiori problemi per l’ambiente in Cina e altrove.

Secondo lo studio condotto dal gruppo ambientalista Greenpeace e dalla North China Electric Power University, l'aumento vertiginoso del consumo di energia dai data center dovrebbe comportare maggiori emissioni di anidride carbonica (CO2) dalle centrali elettriche a carbone del paese.

Lo scorso anno, il settore è stato responsabile di circa 99 milioni di tonnellate di CO2 e sono stati necessari ulteriori sforzi per incoraggiare le aziende a fonti di energia da fonti rinnovabili per evitare che tale cifra aumentasse.

 

Apple-Data-Center.jpg

 

"Le riforme del mercato dell'energia e la rapida crescita dell'energia eolica e solare hanno creato opportunità senza precedenti per i giganti di Internet di utilizzare energia pulita", ha dichiarato Ye Ruiqi, attivista per il clima e l'energia di Greenpeace.

Il consumo di energia dei data center ha raggiunto i 161 terawattora (TWh) l'anno scorso, il 2,35 per cento del totale della Cina, ed è destinato a salire a 267 TWh nei prossimi cinque anni, più del consumo totale dell'Australia da tutte le fonti nel 2018.

Lo studio afferma che la Cina ha ospitato 2,7 milioni di server rack e che il settore è in espansione a un tasso di circa il 30% all'anno. Le emissioni di CO2 del settore potrebbero raggiungere i 163 milioni di tonnellate entro la fine del 2023, ma la cifra potrebbe essere ridotta di 16 milioni di tonnellate se l’apporto delle rinnovabili aumentasse dal 23 al 30%.

 

bri01_d.jpg

 

"Tra vent'anni, è possibile che i data center e i big data rappresentino un terzo del consumo di energia, tre volte più di quello dei veicoli elettrici", ha dichiarato Emmanuel Lagarrigue, Chief Innovation Officer di Schneider Electric, che lavora cos società tecnologiche negli Stati Uniti e in Cina.

"Consumerà molta elettricità, ma ciò non significa che sarà meno sostenibile - molti player stanno già pensando a come innovare".

Letto 1116 volte

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android