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TikTok e Marketing: cinque domande all'esperto Marco Valentinsig

Di Pubblicato Febbraio 07, 2020

Marco Valentinsig, Digital Marketer friulano, ha risposto a cinque domande sulla piattaforma social del momento.

Marco inizia il suo approccio con il mondo digital a 15 anni facendo l'admin di diversi forum in ambito entertainment, prende il diploma in informatica come programmatore e nel mentre gira un po' l'Europa come VJ (visual jockey) sotto un'etichetta discografica berlinese. Comincia quindi a comprendere meglio il web perché si relaziona con producer internazionali e si laurea poi in comunicazione e arti visive a Venezia. Si appassiona di marketing e fa 7 anni come Digital marketing manager presso un'azienda nel settore interior design, 8 mesi fa si è licenziato e ha aperto, insieme al suo socio, Beliked; un'azienda di consulenza marketing digitale. (non un'agenzia)

Ogni giorno fornisce consigli su TikTok nelle stories del suo profilo Instagram. 

 

Ecco il link: https://www.instagram.com/marcopac/

 

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Che cos’è e come funziona TikTok?

 

TikTok è un'app di condivisione video di proprietà cinese. Gli utenti possono registrare, modificare e condividere video di 15 secondi ravvivati da filtri, musica, animazione e effetti speciali. Come tutte le app social, gli utenti possono seguire altri utenti, mettere mi piace e commentare tutto ciò che vedono. Viene utilizzata principalmente da dispositivi Android ma può essere anche utilizzata su sistemi operativi iOS, anche se non gli piacciono tanto. Il pubblico principale di riferimento sono i millenials anche se tutte le altre fasce di età sono in rapida e costante crescita considerando anche il fatto che si stanno iscrivendo molte aziende. TikTok è arrivato come un fulmine a ciel sereno e sta rivoluzionando completamente il mondo social e della comunicazione digitale, sia per quanto riguarda i contenuti, sia per quanto riguarda l’esperienza di navigazione.

 

 

Come nasce in Cina il fenomeno tik tok?

 

Per rispondere a questa domanda dobbiamo guardare per un momento il passato, in cui nel 2014 nacque Musically un’app in cui gli utenti potevano registrare video in playback facendo mosse equivalenti al testo della canzone. Dopodiché quattro anni fa in Cina solo per il mercato cinese nacque Douyin, un’app che consente agli utenti di creare video musicali brevi e video sincronizzazioni labiali da 3 a 15 secondi e l’anno seguente venne anche lanciata Tik Tok, la sua app gemella ma destinata al mercato mondiale. Due anni fa la società madre (Byte Dance) unì Musically e Tik Tok al fine di allargare la base utenti, mantenendo come nome però quello di TikTok. La differenza sostanziale tra Douyin e Tik Tok oltre alla differente accessibilità geografica sono i tipi di contenuto diversi, anche se il mezzo è lo stesso (video brevi). Inoltre Douyin è dotato di marketplace e la maggior parte degli utenti vende liberamente i propri servizi/prodotti all’interno della piattaforma, funzione che Tik Tok sta inserendo solo ora nella parte dedicata all’advertising.

 

 

Qual è il target di riferimento di questa piattaforma?

 

L’audience d Tik Tok è decisamente giovane; Il 66% degli utenti di tutto il mondo ha meno di 30 anni e il 60% degli utenti attivi mensili ha un'età compresa tra 16 e 24 anni. Uno dei principali concorrenti di TikTok in America è Snapchat, il quale sta facendo un ottimo lavoro riguardo al target perché il 78% dei suoi utenti ha un’età compresa fra i 18 e i 24 anni. Su TikTok l’età è in forte crescita ed è data dal fatto che gli over 40 si iscrivono per controllare i propri figli, finiscono poi a realizzare contenuti insieme a loro e in una fase successiva creano contenuti per il proprio profilo senza di loro. È un fenomeno unico nel suo genere nella storia dei social network, non esiste una sola piattaforma che sia riuscita attraverso gli utenti più giovani a far entrare gli utenti adulti agganciandoli completamente ad essa e innescando una viralità così rapida. 

 

 

Tik tok è la prima app cinese che avuto un grande successo in occidente, qual è il segreto?

 

In occidente è l’app del momento perché ha cambiato l’esperienza degli utenti online. La navigazione delle persone sui social è sempre stata quella di osservare e poi di creare contenuti; TikTok è riuscita ad abbassare il livello di difficoltà per quanto riguarda la creazione dei contenuti quindi gli utenti sono spronati a realizzare le proprie idee e a pubblicarle. L’essere umano è sempre più attratto dai contenuti dinamici perciò la creazione di video da 15 secondi consente alle persone di cantare, ballare, recitare o più semplicemente comunicare in modo semplice ed efficace. Le funzioni messe a disposizione dall’app sono alla portata di chiunque e il risultato che si può ottenere è davvero notevole. I social network sono stati concepiti per condividere i contenuti delle persone, le foto, gli stati e le notizie; TikTok ha rovesciato la situazione perché non si è posto sul mercato come uno strumento di semplice condivisone dei contenuti ma come un luogo di condivisone di esperienze ed emozioni.

 

 

Può essere uno strumento di marketing per le aziende?

 

Dovrebbe essere uno strumento di marketing per le aziende. Molti player stanno riflettendo molto su come fare il loro ingresso sulla piattaforma, la verità è che oltre al modo è necessario pensare alla forma e agli obiettivi che si vogliono perseguire. È il primo social network che apre la porta sul mercato cinese, in Italia abbiamo molti brand che già operano in Cina e che sono interessati al mercato cinese, anche perché offre opportunità uniche. L’Occidente è inesperto a livello social per quanto riguarda l'Oriente, ciò significa che il vantaggio che le aziende potrebbero trarre da tale opportunità è davvero enorme, considerando anche il fatto che la popolazione cinese è iper attiva sui social e quindi il ritorno digitale potrebbe essere notevole. Il consiglio che mi sento di dare alle aziende è quello di tradurre e di decodificare il proprio dna per penetrare correttamente questo mercato, è inutile pensare di ottenere dei risultati con lo stesso approccio comunicativo utilizzato in Occidente; è importante pensare a un messaggio di valore e in linea con il destinatario.

 

 

E per i media (giornali, web news, tv)?

 

I media si stanno muovendo lentamente, sono entrati diversi programmi televisivi nazionali sulla piattaforma tra cui Striscia La Notizia e molte radio. RTL 102.5 è la prima radio italiana a distinguersi seriamente su TikTok, stringendo una partnership ufficiale, realizzando contenuti durante Sanremo e coinvolgendo Jessica Brugali ovvero una della creator più importanti con 4,7 milioni di follower. Gli artisti sul palco del festival hanno creato alcune piccola performance video, caricate poi sul canale ufficiale di RTL 102.5 su Tik Tok. Contenuti come questi oltre a essere perfettamente a target sono originali e reinterpretano delle situazioni donadogli un valore diverso, nuovo e piacevole. I balletti sono chiaramente l’elemento che più si avvicina alla musica, che è uno degli asset principali di questo social, ma TikTok è molto di più di questo, è informazione, divertimento di ogni genere ma più in generale è intrattenimento.

 

Letto 1096 volte Ultima modifica il Venerdì, 07 Febbraio 2020 10:16

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