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Nel Sichuan è stato celebrato il primo banchetto nuziale dopo lo scoppio dell'epidemia

Di Pubblicato Aprile 06, 2020

Le restrizioni dovute alla prevenzione del coronavirus hanno sospeso e rimandato appuntamenti come i matrimoni, che tradizionalmente in Cina sono accompagnati da fastosi banchetti.

 

È perciò un importante segnale la celebrazione alla fine di marzo del primo matrimonio dallo scoppio dell'epidemia, sebbene la festa abbia dovuto adattarsi alla situazione.

 

Alla fine di marzo la provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina, ha rimosso il divieto di matrimoni, ed una coppia ha subito colto l'occasione per festeggiare le nozze con famiglia ed amici in un albergo di Chengdu, la capitale della provincia.

 

La coppia aveva programmato il banchetto per la fine di gennaio, ed era stato sospeso a causa delle misure preventive per il contrasto del coronavirus; non appena le autorità hanno emesso l'autorizzazione, i manager dell'hotel hanno contattato gli sposi che nel giro di dodici ore hanno potuto celebrare le nozze.

 

Le nozze in Cina sono un importante momento in cui le coppie e le famiglie mostrano il loro status sociale, come abbiamo avuto occasione di vedere parlando degli abiti da sposa, ma naturalmente in questo caso la cerimonia ha dovuto essere ridimensionata nel numero degli invitati, che hanno dovuto seguire delle procedure piuttosto rigorose.

 

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Il numero dei partecipanti è stato limitato a 60 persone, tutte residenti a Chengdu da un mese, che hanno dovuto registrare le loro informazioni di identità e controllare la temperatura prima di entrare nell'hotel, oltre che avere l'obbligo di portare la mascherina.

 

Anche la modalità del banchetto è stata cambiata: ai tavoli sedevano 4- 5 persone, invece che le abituali 10, e gli ospiti dovevano tenere una sedia vuota tra di loro; inoltre non c'è stato il servizio al tavolo, sostituito da un pasto a buffet.

 

Il Sichuan è stata la prima provincia a permettere la celebrazione di matrimoni, che sono ancora vietati in alcuni luoghi, come ad esempio a Pechino.

 

Esistono tuttavia segnali che la situazione stia per sbloccarsi anche nella capitale, pur con le cautele del caso. Un'agenzia di Pechino che organizza matrimoni ha infatti iniziato ad accettare prenotazioni per maggio, mentre una compagnia di matrimoni nel distretto di Xicheng sta preparandosi per offrire matrimoni all'aperto con pasti self-service, in modo da venire incontro alle preoccupazioni per la salute ancora vive in alcune famiglie.

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