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La star Karen Mok al centro di polemiche per aver sostenuto il divieto di mangiare cani e gatti

Di Pubblicato Aprile 15, 2020

La cantante ed attrice di Hong Kong Karen Mok, da sempre una nota attivista per i diritti degli animali, il 2 aprile ha pubblicato su Sina Weibo un post di sostegno per la decisione della città di Shenzhen di vietare il consumo di carne di cane e gatto che ha sollevato polemiche.

 

Come è noto, tra le pratiche accusate di aver diffuso il nuovo coronavirus ci sono il commercio ed il consumo di animali selvatici, che sono stati vietati dal Comitato permanente del Congresso Nazionale del Popolo con una risoluzione emanata a febbraio; in seguito all'intervento del Comitato, la città di Shenzhen ha emesso il divieto, in vigore dal 1° maggio, di mangiare diverse specie animali regolarmente consumate in Cina, e cioè oltre a cani e gatti anche serpenti, tartarughe e rane.

 

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Karen Mok è ambasciatrice della Animals Asia Foundation e della Hong Kong Society for the Prevention of Cruelty to Animals, e regolarmente usa i social per sensibilizzare sulle specie in pericolo e per sostenere le organizzazioni senza scopo di lucro che si impegnano per preservarle: quando ha saputo della notizia di Shenzhen ha pubblicato un post su Sina Weibo lodando l'iniziativa e dicendo di non vedere l'ora che arrivi il momento in cui l'intero Paese proibirà legalmente il consumo di cani e gatti.

 

Il suo post ha tuttavia avuto la conseguenza di rinfocolare la polemica sul consumo di carne di cane e gatto.

 

Molti fan si sono infatti lamentati che la ragione del dibattito è che nei Paesi Occidentali cani e gatti non vengono mangiati, e di conseguenza sono considerati incivili ed arretrati quei Paesi dove questa pratica è diffusa.

 

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I follower se la sono presa inoltre con i media occidentali: secondo loro non guarderebbero agli altri Paesi dove è consumata la carne di cane, preferendo concentrarsi sulla Cina, ed avrebbero fatto pressioni per arrivare a questo divieto, soprattutto dopo la notizia che il nuovo coronavirus si sarebbe propagato a partire da un mercato di Wuhan dove venivano scambiati animali selvatici.

 

Ci sono stati altri fan che invece hanno preso le difese di Mok, spiegando che il divieto riguarda cani e gatti perché questi sono animali domestici comuni che hanno con gli umani una relazione più stretta rispetto ad altri. I sostenitori di Mok hanno sottolineato che queste ragioni sono state riconosciute anche dalle autorità di Shenzhen, che con questo provvedimento di fatto si allineano a luoghi come Taiwan ed Hong Kong, dove il consumo di cani e gatti è proibito.

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