in News

Le nuove Bad Girls del Rap cinese

Di Pubblicato Settembre 01, 2020

Fare Rap in Cina può portare ad essere arrestati.

 

Dopo anni di censure da parte del governo la situazione sta cambiando, soprattutto grazie a reality show (trasmessi sulla piattaforma di streaming cinese iQiyi) focalizzati a dare spazio e risalto a questo genere musicale, e le sorprese non mancano.

 

Recentemente, in un panorama musicale prettamente maschile, si osserva l’ascesa di figure femminili, donne forti, provocanti, delle vere e proprie bad girls.


Iniziamo con la cattivissima VINIDA ( 万妮达 - Wàn Nīdá, nome originale Weng Ying).

 

vinida.jpg

 

Nata nel Fujian, nella periferia di Fuzhou, classe 1994, comincia a interessarsi al rap già da 13 anni e nel corso degli anni continua a frequentare gli ambienti underground, in particolare il collettivo rap Freedom Plant.

Dopo aver partecipato a diversi show televisivi, nel 2016 firma il primo contratto con una delle più grandi etichette discografiche indipendenti cinesi (Modern Sky Records).

Ragazza cattiva che si ispira molto a rapper femminili come Nicki Minaj e Lil Kim, nei suoi video si circonda di ballerini tosti, scenografie all’avanguardia e ritornelli in inglese con parti rappate totalmente in cinese.

Una regina dello schermo un po’ diva, un po’ boss di bande di strada: una rapper che mischia nei suoi video colori al neon, scene di strada, riferimenti al suo background culturale cinese (v. anche i capelli rossi fuoco, colore portafortuna in Cina) ad un estetica hip-hop americana.

Nelle interviste non manca mai un riferimento al passato, a quanto sia stata fortunata e come attraverso il suo costante impegno sia stato possibile arrivare al successo, sempre seguendo un continuo percorso di approfondimento sia di tecnica che di stile musicale.

 

 

 

Passiamo a Mao Yanqi, in arte VAVA( 華納 ), classe 1995 di Ya'an, (Sichuan).

 

vava.jpg

 

Non meno cattiva di Vinida ma dal look ancora più stravagante, VAVA (omofono della parola 娃娃Wawa, bambola o baby face in quanto da piccola sembrava una bambola) comincia il suo percorso nei club delle periferie di Chengdu, cresce musicalmente sotto l’influenza di cantanti come Jay Chou (v. MV Nunchucks) per la parte cinese e Jay Z per quella internazionale fino a farsi spazio nel mondo del Rap grazie a show televisivi come The Rap of China (1°stagione).

 

“L’Hip Hop mi fa sentire libera. Si può dire quello che si sente, che si prova, non ci sono limiti tematici come possono esserlo le canzoni Pop” (intervista per Esquire)

 

Da singoli come “Life’s a Struggle” (la vita è una lotta) emergono in maniera evidente temi più crudi (bullismo, violenze domestiche, incomprensioni famigliari) ma allo stesso tempo anche situazioni più intime, e una figura materna che pur non comprendendo il lavoro della figlia, l’ha sempre sostenuta e incoraggiata.

Uno dei suoi ultimi singoli "My New Swag" (我的新衣) è diventata una delle colonne sonore del film Crazy Rich Asians (2018).

VAVA recentemente è stata sotto i riflettori il 14 agosto scorso, quando, in occasione della sua partecipazione alla manifestazione musicale "Rolling Loud" di Hong Kong condivise un meme pro-polizia di Hong Kong. Questo gesto le costò la partecipazione al Festival stesso (v. articolo).

I suoi video sono pieni di colori, il suo sound marcatamente più legato alla tradizione, con intermezzi musicali creati con strumenti tipici del folclore cinese .

 

 

Concludiamo con la più giovane cantante emergente: lei stessa non si definisce una cantante specificatamente rap in quanto le piace sperimentare diversi stili (dalla trap alla dancehall).

 

1261921.jpeg

 

Nata nel 1998 a Changsha (Hunan) e da molti considerata come la Rihanna cinese, LEXIE LIU (刘柏辛Liú Bóxīn) si interessa di musica sin da piccola (a 6 anni suona già il pianoforte).

 

Nel 2015 partecipa al programma coreano K-pop Star 5, una trasmissione televisiva di talent scout in cui si posiziona al 4°posto. A Febbraio 2017 partecipa al SXSW Music Festival, uno dei più grandi festival musical nel mondo, facendo conoscere così la musica hip hop cinese contemporanea al pubblico americano.

 

Nel 2018 firma con l’etichetta asiatico americana 88rising (con sede a New York).

 

Il suo stile si caratterizza sempre di più come unico nel suo genere, una nuova fusione tra i ritmi tradizionali Mandopop (o Chinese Pop) e un ritmo più contemporaneo con diversi riferimenti al un mondo digitale retro-futuristico (ispirati alla serie Black Mirror o a fil come Blade Runner); soprattutto nei suoi ultimi video, diversi sono gli elementi collegati ad ambientazioni sci- fi e cyberpunk. (v. MV NADA)

Grande equilibrio si nota anche nei testi, trascendendo le barriere linguistiche, rappando sia in inglese che in cinese.

 

Il look di Lexie certo non manca di affascinare anche diversi marchi di moda (per cui è diventata brand ambassador di Yves Saint Laurent per l’eyewear, ha partecipato al Louis Vuitton Show 2018 in Cina e viene coinvolta nella campagna pubblicitaria autunno/inverno per Levi’s come artista musicale emergente).

 

Di seguito il suo ultimo singolo in cui compare anche la sopracitata Vinida.

 

 

Articolo a cura di Sarah Manganotti

Letto 6354 volte Ultima modifica il Martedì, 01 Settembre 2020 10:10

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android