Le app di video brevi sotto la lente della Siae cinese

Di Pubblicato Novembre 16, 2020

Le app di video brevi e la China Audio-Video Copyright Association stanno trattando per fermare l'uso non autorizzato della musica.

 

Le app di video brevi hanno ottenuto un'immensa popolarità in Cina come nel resto del mondo negli ultimi anni, per la possibilità data agli utenti di aggiungere la musica di sottofondo ai propri video semplicemente scegliendola dalle proposte della app; tuttavia secondo l'Associazione le app avrebbero selezionato la musica ignorando le norme del copyright.

 

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Il problema era stato sollevato alla fine del 2018, quando la National Copyrigth Administration aveva convocato i rappresentanti di 15 piattaforme cinesi di condivisione video, tra cui Douyin e Kuaishou, ottenendo la rimozione di 570.000 video ritenuti di aver violato le regole sul diritto d'autore.

 

Le trattative volute dalla China Audio-Video Copyright Association sono in corso, e trovano la resistenza di Kuaishou, accusata di avere ospitato più di 60.000 canzoni senza autorizzazione in oltre 82 milioni di video.

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