Gaolou è un villaggio vicino alla città di Fuzhou, nella provincia di Fujian nella Cina Orientale, ed è stato conosciuto nel passato grazie ad una particolare forma artistica nata e sviluppatasi sul luogo, e che dal villaggio ha preso il nome: si tratta della "gaolou mixian" un'arte popolare che usa riso e pasta di riso per creare riproduzioni di oggetti.

The Legend Hunters” è un documentario che indaga su un'antica tomba a Fuzhou, capitale della provincia del Fujian, che conserva i resti di una coppia senza nome della dinastia Song meridionale (1127-1279).

 

La tomba è stata rinvenuta nel 1986 e da allora ha suscitato molte domande tra gli studiosi, come ad esempio come hanno fatto i corpi ad essersi conservati così bene dopo 700 anni, e che cosa ha causato la morte della coppia; per questo, i produttori, dopo aver raccolto informazioni su quasi tutti i principali scavi tombali cinesi degli anni '80, hanno scelto la tomba di Fuzhou come quella più adatta alla serie “The Legend Hunters” ed al suo format innovativo.

 

Girato in cinque parti, di cui la prima è stata trasmessa sulla piattaforma streaming Youku il 28 aprile, “The Legend Hunters” prevede l'interazione con il pubblico: nel corso della trasmissione, infatti, gli spettatori sono chiamati a prendere le stesse decisioni degli archeologi durante gli scavi, rispondendo a domande come se riportare la bara in laboratorio o aprirla sul posto, oppure se studiare la bara o il liquido trovato all'interno, e nel caso poi cercare di identificare il liquido.

 

5b3a7547-d8b6-4c6e-98f3-ddf6d66cc21e.jpeg

 

A seconda delle risposte gli spettatori saranno valutati e potranno essere qualificati come archeologi professionisti o dilettanti, e la trama si svilupperà secondo snodi diversi, sebbene la conclusione sarà la stessa per tutti e fondata sulle evidenze del lavoro degli archeologi.

 

I presunti misteri della sepoltura infatti si spiegano sulla base della ricerca e dell'applicazione della scienza: ad esempio i corpi erano stati imbalsamati e immersi nel mercurio e questo, insieme con le caratteristiche del terreno della sepoltura ne ha permesso la conservazione.

 

Alla realizzazione di “The Legend Hunters” hanno partecipato esperti nella produzione di programmi archeologici che hanno lavorato con ingegneri IT e progettisti di giochi mobili: un lavoro complesso che ha richiesto competenze diverse, e che molto probabilmente porterà nel prossimo futuro ad un nuovo genere di documentari, incentrato su tecniche di narrazione dinamiche e multilaterali.

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android