Gao Xiasong, dirigente di lunga data di Alibaba e icona della cultura pop, ha lasciato il suo ruolo di direttore di Alibaba Music lo scorso martedì.

Entrato a far parte di Alibaba Music come presidente fin dal lancio nel 2015, Gao è un intellettuale riconosciuto ed una delle figure più popolari in Cina. La sua carriera lo ha visto esibirsi come cantautore di successo e presentatore di talk show, oltre ad essere stato attivo come produttore musicale e regista.

 

green-book.jpg

 

La sua esperienza a 360 gradi lo ha portato ad interessarsi anche del lato cinematografico, Negli anni ha trascorso tempo a Los Angeles alla ricerca di partner per realizzare progetti, come nel caso del film Green Book co-prodotto da Alibaba. Ha inoltre rappresentato il gruppo Alibaba agli Academy Awards nel 2018.

Alibaba Group ha annunciato che chiuderà la piattaforma di streaming musicale Xiami Music il prossimo 5 febbraio per concentrare i propri sforzi per diventare un fornitore di servizi per l'industria musicale.

La notizia certifica gli errori compiuti da Alibaba Group nel competitivo settore della musica digitale in Cina. Xiami era uno degli streamer musicali più popolari della Cina, ma è entrato in crisi da quando è stato acquisito da Alibaba nel 2013. Adesso detiene una quota di mercato pari a solo l'1,8% circa, con circa 11,9 milioni di utenti mensili medi attivi tra maggio 2019 e aprile 2020.

 

xiami2.jpg

 

Negli anni la piattaforma ha perso delle opportunità di sviluppo che le hanno fatto perdere terreno nei confronti di concorrenti come Tencent Music e NetEase: ciò è riconosciuto dallo staff di Xiami, che nella lettera aperta dove salutano il pubblico si rammarica di non essere riuscito a soddisfare le diverse esigenze degli utenti quando si trattava di ottenere i diritti d'autore sui contenuti musicali.

Alibaba Pictures, la divisione intrattenimento del gruppo Alibaba, ha dichiarato di aspettarsi una perdita di almeno $ 155 milioni, in notevole aumento rispetto alla situazione al 31 marzo 2019, quando chiuse il bilancio con una perdita di circa $ 35,6 milioni.

 

Nel comunicato l'aumento della perdita è stato attribuito all'impatto del coronavirus e a non meglio precisate “complicate difficoltà” nel settore dell'intrattenimento nella Cina Continentale.

 

Sono note le conseguenze del coronavirus sul settore cinematografico, principalmente per quanto riguarda la chiusura delle sale iniziata dalla fine di gennaio in ragione delle misure di distanziamento sociale; per quanto riguarda invece le complicate difficoltà presumibilmente il comunicato si riferisce alle politiche sul settore introdotte nel 2019.

 

bingbing_fan.jpg

 

La prima è legata allo scandalo per elusione fiscale che nel 2018 ha investito l'attrice Fan Bingbing, nota fuori dalla Cina per il ruolo di Blink nel settimo film della saga degli X-Men “X-Men Giorni di un futuro passato”. L'attrice era stata multata per aver cercato di pagare meno tasse sul compenso di un film cinese con il sotterfugio dei cosiddetti contratti “yin / yang”: aveva cioè firmato due contratti, uno segreto con il vero compenso ricevuto, ed un altro ufficiale trasmesso al fisco dove risultava un compenso più basso.

 

Al fine di prevenire il ricorso a questo genere di pratiche è stato introdotto un nuovo regime fiscale che ha portato diverse compagnie cinematografiche cinesi a sostenere ingenti pagamenti di imposte arretrate.

 

Il Partito Comunista ha poi intrapreso una politica interventista, costituendo una nuova autorità di controllo sul settore alle dirette dipendenze del Dipartimento di propaganda. L'obiettivo dell'autorità è spingere l'industria a realizzare film patriottici, bloccando l'uscita in sala di pellicole con argomenti diversi. Sebbene il botteghino abbia guadagnato il 5% nel 2019 ed i film cinesi abbiano ampliato la loro quota di mercato, il ritmo di crescita è stato più lento rispetto al tasso di nuove aperture del cinema.

 

Alibaba Pictures aveva emesso un avvertimento sui profitti già ad ottobre, quando l'epidemia di coronavirus non era prevedibile né immaginabile. Tuttavia, le misure di prevenzione del contagio possono rappresentare anche un'opportunità per la divisione.

 

wei-zhang_alibaba-pictures.jpg

 

Alibaba Pictures infatti potrebbe consolidare la sua posizione come infrastruttura digitale e società di marketing e distribuzione, più che come produttore cinematografico, dal momento che già possiede quote di investimento e gestisce la distribuzione in Cina di film. Essa inoltre potrebbe godere del rapporto con la società madre Alibaba, che ha visto un forte incremento dei suoi affari nel commercio elettronico, nella consegna a domicilio e nello streaming video.

 

Ed è proprio sulla base di un rafforzamento della collaborazione con il gruppo Alibaba che Alibaba Pictures rimane ottimista sulle operazioni in ciascun segmento per l'esercizio finanziario 2020 – 2021.

Eurocommercial Properties ha siglato un accordo con Alipay, la più grande piattaforma di pagamento mobile al mondo facente capo al gruppo Alibaba, per offrire ai numerosi clienti cinesi che frequentano gli shopping centres il mezzo di pagamento a loro più famigliare.

 

Il primo test partirà al Centro Commerciale I Gigli che ha sviluppato una strategia di marketing ad hoc sul turismo cinese che ha il capoluogo fiorentino fra le mete preferite durante il soggiorno nel nostro paese. I Gigli, uno dei più importanti shopping centre italiani con la presenza di brand leader nazionali ed internazionali, tra cui Primark, Apple, Coin, H&M, Zara, OVS, Mercato Centrale, Mediaworld, in occasione del Capodanno cinese si proporrà al mercato asiatico, attraverso una serie di soluzioni dedicate.

 

Eurocommercial Properties e Alipay hanno programmato un’iniziativa congiunta con l’obiettivo di promuovere lo shopping all’interno dei 134 negozi presenti nella struttura. Dal 25 Gennaio all’8 Febbraio, i turisti cinesi che acquisteranno presso l’infopoint tramite la piattaforma Alipay, una Gift Card del valore di 100 euro, beneficeranno del 30% di sconto su tutti gli acquisti. Il centro I Gigli incentiverà inoltre l’utilizzo del circuito Alipay in tutti i punti vendita per offrire un’esperienza di shopping sempre più smart e mobile friendly.

 

Stefano De Robertis, Responsabile marketing di Eurocommercial Properties Italia, dichiara:

“L’iniziativa, prima in Italia nel settore Centri Commerciali, risponde all'obiettivo di intercettare i flussi turistici cinesi, comunicando attraverso canali digitali più abituali per i consumatori cinesi e sviluppando nuove modalità di ingaggio. In tal senso, contestualmente all’accordo con Alipay, ulteriori collaborazioni sono state attivate per garantire tutti gli standard necessari richiesti dai turisti, come la certificazione di Welcome Chinese, emessa dalla China Tourism Academy (CTA), unica riconosciuta dal governo cinese. I Gigli è stato il primo ed al momento unico Centro Commerciale in Italia ad ottenerla.”

 

Pietro Candela, Responsabile sviluppo del mercato italiano Alipay, ha aggiunto:

“La collaborazione con Eurocommercial è fondamentale per lo sviluppo di Alipay in Italia, perché dimostra che Alipay può diventare uno strumento di ingaggio della clientela cinese anche al di là del target turistico. Firenze oggi infatti rappresenta la città con maggiore numero di utenti Alipay, grazie a una folta presenza di studenti e di una intraprendente comunità locale che si aggiunge all’elevato traffico turistico. I Centri Commerciali rappresentano non solo un’occasione per lo shopping, ma anche un punto di incontro importante per i brand che vogliono essere sempre più visibili ai clienti internazionali.”

 

Roberto Fraticelli, Director di Eurocommercial Properties Italia, afferma:

“Eurocommercial Properties sta adottando progressivamente soluzioni tecnologicamente avanzate per consentire una user-experience sempre più funzionale e adatta ai Centri Commerciali. L’ambizioso obiettivo di attrarre e fidelizzare la clientela cinese grazie alla partnership con Alipay, sottolinea la costante attenzione della nostra società verso nuovi segmenti di potenziale clientela, utilizzando strumenti di marketing personalizzati in funzione delle esigenze dei propri visitatori. Ringrazio Alipay per aver scelto la nostra società per lo sviluppo di questo progetto che vorremmo estendere anche ad altre realtà commerciali del gruppo.”

 

Eurocommercial Properties N.V. è una società di investimento quotata alla Borsa Euronext di Amsterdam da oltre 25 anni, uno dei maggiori specialisti europei di Centri Commerciali, con un portafoglio di proprietà di € 4,2 miliardi in Francia, Italia, Svezia e Belgio.

Alipay, società di Ant Financial Services Group, è la più grande piattaforma di pagamento online al mondo. Fondata nel 2004, attualmente serve oltre 1,2 miliardi di utenti. Nel tempo Alipay è evoluta da e-wallet a abilitatore di servizi lifestyle. Gli utilizzatori possono infatti prenotare taxi, hotel, comprare biglietti del cinema, pagare bollette, fissare appuntamenti col medico o essere seguiti nella gestione patrimoniale direttamente tramite app. Oltre ai pagamenti online, Alipay sta rafforzando la propria presenza nei negozi sia in Cina che nel mondo. All’estero, la piattaforma è diffusa in oltre 50 paesi ed offre servizi diversificati ai turisti cinesi. Alipay offre il servizio di tax refund in 35 paesi. Alipay lavora con oltre 250 fra istituti finanziari e fornitori di soluzioni di pagamento a livello globale per facilitare gli acquisti dei viaggiatori cinesi all’estero e su siti di e-commerce cinese. Alipay attualmente supporta 27 valute differenti.

Pagina 1 di 2

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android