Si può insegnare l'amore a scuola? Secondo molti studenti cinesi sì.

 

Lo rivela un sondaggio che ha chiesto a 1.028 studenti di diverse università se fossero interessati a partecipare a corsi sul tema delle relazioni affettive, ottenendo una risposta positiva dal 90% del campione.

 

Non è il primo sondaggio ad interrogare i giovani circa la loro vita di relazione: alcuni mesi fa ne era stato fatto un altro che si era concentrato piuttosto sulla questione dell'educazione sessuale, evidenziando l'esistenza di un problema di abusi. Alla prima ricerca non sono seguiti tuttavia dei provvedimenti: in Cina l'educazione sessuale resta ancora rara a scuola, mentre è diverso il caso della cosiddetta educazione relazionale.

 

596781599-5ac9cdc7ff1b780037324840.jpg

 

Molti istituti stanno infatti organizzando corsi su “matrimonio ed amore” o sulla “psicologia dell'amore” arrivando a dare lezioni su come scrivere lettere d'amore e partecipare agli appuntamenti.

 

Che i giovani cinesi siano interessati all'argomento lo dimostra il successo di un hashtag correlato che su Weibo è stato visto oltre 280 milioni di volte, ma restano perplessi sull'insegnarlo a scuola. Molti ritengono che l'ambiente formale delle aule non sia adatto per lezioni di romanticismo, e piuttosto che all'educazione alla relazione vorrebbero essere formati sulla sessualità umana.

Cos'è questo “520” per cui tanti cinesi vanno pazzi? 520 è un'abbreviazione della data del 20 maggio, nonché un'altra festa di San Valentino in Cina.

 

In Cina esistono ben cinque date durante l'anno per celebrare l'amore: la Yuanxiaojie, che cade il quindicesimo giorno del calendario lunare cinese e segna l’effettiva fine di quelle che sono le festività legate al Capodanno Cinese, il classico giorno di San Valentino, che cade il 14 febbraio, il San Valentino Bianco, ricorrenza che cade il 14 marzo e arriva dal Giappone, dove è stata creata a tavolino dalle industrie dolciarie nel 1978, il Qixi, festa tradizionale che viene universalmente riconosciuta e tutt’ora festeggiato, come la festa degli innamorati cinesi e quindi il Wǔ'èr líng, 20 maggio.

 

Ma perché questa data è considerata una ricorrenza dedicata agli innamorati? Il motivo è divertente, poiché la pronuncia cinese di "520" (Wǔ'èr líng) suona molto simile a "Ti amo", che si dice "Wǒ ài nǐ".

 

 

Il 20 maggio non è una festa ufficiale, ma viene celebrata da molte persone, ed è un'occasione per esprimere i propri sentimenti sia per le coppie che per i single innamorati di qualcuno. In questo giorno viene dato l'assalto a gadget, peluche e fiori con l'intento di dimostrare i propri sentimenti alla propria metà.

 

Il web è invaso da messaggi appassionati e canzoni romantiche con cui i più giovani si dichiarano alla persona amata: in questo giorno anche i cuori più duri non possono fare a meno di sciogliersi.

 

Sono moltissime le coppie che scelgono di sposarsi proprio il 20 maggio pronunciando il fatidico “lo voglio” (che, a proposito, i cinesi abbreviano proprio in 521). Nel 2015 la città di Wuchang, nello Hubei, ha contato ben 691 matrimoni in concomitanza dello Wuerling.

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android