Yi Zhou dà prova del suo amore per l'Italia ancora una volta. L'artista ha annunciato di avere scelto gli studi di Cinecittà come set per il suo primo lungometraggio Scars and Stars.

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Ambientato nel 2050, Scars and Stars avrà un budget di 20 milioni di dollari e combinerà romanticismo, azione e fantascienza. Nelle intenzioni di Yi Zhou esso sarà un dialogo tra Roma ed Hollywood. L'artista sta completando il casting, che coinvolgerà le stelle del cinema statunitense, mentre è già nota la componente italiana: al film lavoreranno infatti il duo di scenografi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, ed il direttore della fotografia Vittorio Storaro.

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Il legame di Yi Zhou con l'Italia è noto. Nata a Shangahi, l'artista si è trasferita a Roma all'età di otto anni. Come artista visiva ha prodotto installazioni e lungometraggi che sono stati presentati alle mostre della Biennale di Shanghai e di Venezia, oltre ad installazioni artistiche che sono state esposte a Palazzo Vecchio a Firenze.

Star and Scars conferma la passione dell'artista per l'Italia e per la sua arte cinematografica.

L’intelligenza Artificiale può essere applicata in un processo creativo originale? È questa la domanda alla quale vuole rispondere il progetto Co-Creation.

 

Promosso dal pluripremiato scrittore di fantascienza Stanley Chen Qiufan insieme a DeeCamp, un campo per lo sviluppo dell'AI che fa capo al Sinovation Ventures AI Institute, Co-Creation è un progetto che riunisce 11 scrittori di fantascienza e una intelligenza artificiale, con l'obiettivo di scrivere storie di fantascienza originali.

 

Le storie, che saranno scritte in cinese, usciranno settimanalmente nei mesi di novembre e dicembre e tratteranno temi come la protezione ambientale ed il rapporto tra esseri umani e computer.

 

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Il progetto prevede una stretta collaborazione tra gli scrittori umani e quello artificiale: gli scrittori si interfacceranno con un algoritmo pre-addestrato che usa varie forme di testo estratto da Internet, e che viene inoltre alimentato con opere di fantascienza. Il processo prevede che lo scrittore scriva una frase, lasciando poi all'IA il compito di proseguire la storia scrivendo la frase od il paragrafo successivo. In questo modo l'algoritmo impara a strutturare le frasi ed a comprendere le relazioni tra i diversi personaggi, aprendo a possibilità inattese.

 

Co-Creation non è il primo esperimento di Chen con la letteratura generata da IA. Lo scrittore aveva pubblicato una storia frutto della collaborazione con un algoritmo nel 2017, ma il risultato mancava di coerenza e di logica.

 

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Adesso invece i progressi nell'elaborazione del linguaggio naturale, la branca che studia le interazioni tra computer e linguaggio umano che sono alla base della tecnologia per il riconoscimento vocale, hanno consentito lo sviluppo di una intelligenza artificiale capace di produrre stili di scrittura che sembrano più logici. Da qui l'interesse di Chen a coinvolgere altri scrittori, la maggior parte autori di fantascienza, per esplorare le relazioni tra tecnologia ed esseri umani.

 

Co-Creation è un test di grande valore perché valuta l'IA nel più difficile dei campi di applicazione, quello del processo creativo, ed i risultati saranno importanti per un suo futuro uso commerciale. Gli scienziati che affiancano Chen infatti prevedono un impiego dell'algoritmo nello sviluppo della prossima generazione dei motori di ricerca e dei sistemi di raccomandazione pubblicitaria, ma non escludono che le funzionalità trovino spazio nei campi della medicina, dell'istruzione e della robotica.

Immaginate un'ambientazione post-apocalittica, dove la civiltà umana è collassata, mostri orribili vagano tra le rovine e gli ambienti sono popolati da una flora letale, e dove il genere mano è tuttavia sopravvissuto, stabilendo nuove regole sociali per non soccombere.

 

Questo a grandi linee è lo scenario di "Ling Cage" la serie di animazione 3d prodotta da YHKT Entertainment che sta riscuotendo enorme successo in Cina.

 

 

Motore della storia sono gli scontri tra i cacciatori, i soldati che si avventurano fuori dalla sicurezza del rifugio per recuperare le risorse essenziali, ed i pericolosi mostri che vagano all'esterno, ed i conflitti tra le classi: l'umanità si è infatti organizzata secondo una rigida gerarchia sociale basata sulla qualità dei geni delle persone, e solo le élite hanno il diritto di riprodursi e ricoprire posizioni importanti come soldati e medici, mentre le masse sono identificate con i numeri e svolgono mansioni umili.

 

La serie viene aggiornata ogni due settimane sulla piattaforma di condivisione video Bilibili (link) ed ha avuto 250 milioni di visualizzazioni e più di 4 milioni di danmu, i brevi commenti live pubblicati sul sito. Ha inoltre ottenuto un punteggio di 8/10 sul sito cinese di recensioni Douban.

 

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Gli spettatori hanno apprezzato particolarmente il realismo degli ambienti, sia per quanto riguarda la flora e la fauna, sia per le riproduzione dei diversi materiali, dai metalli alla plastica.

 

I produttori sono soddisfatti del successo, che collegano alla trama e soprattutto al forte messaggio sull'importanza dell'unità e della solidarietà tra gli esseri umani, e si augurano che la serie possa stimolare la riflessione degli spettatori. Riconoscono inoltre i grandi progressi fatti dall'industria cinese dell'animazione, sottolineando come la realizzazione di un prodotto di qualità richieda che l'unità di produzione tratti ogni dettaglio con rigore, e presti attenzione alla musica ed agli effetti sonori per creare un'esperienza coinvolgente per il pubblico.

 

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Lo studio di animazione YHKT Entertainment ha già annunciato il prossimo progetto: si tratta dell'adattamento della trilogia di fantascienza "Il problema dei tre corpi" di Liu Cixin, molto popolare in Cina. La notizia è stata accolta con entusiasmo dagli amanti del genere, che dopo aver visto "Ling Cage" nutrono grandi aspettative per il prodotto.

Netflix ha ottenuto i diritti per adattare l'acclamata trilogia di fantascienza “Il problema dei tre corpi” in una serie in lingua inglese.

 

La serie è stata affidata ai produttori esecutivi di Game of Thrones David Benioff e DB Weiss, con la collaborazione dell'autore dei libri Liu Cixin e del traduttore inglese Ken Liu.

 

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Il romanzo si svolge in Cina durante la Rivoluzione Culturale e racconta la storia di un giovane fisico: disincantato dall'umanità, il ragazzo invita i Trisolariani ad invadere il nostro pianeta, suscitando il caos.

Il libro è stato il primo romanzo asiatico in assoluto a vincere l'Hugo Award, il premio letterario per il miglior romando fantasy o di fantascienza dell'anno dal 1953.

 

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Per Benioff e Weiss “Il problema dei tre corpi” è la serie di fantascienza più ambiziosa che abbiano mai letto, e sono entusiasti dall'idea di lavorare a questo adattamento insieme a Liu Cixin. La stessa soddisfazione è stata espressa anche dall'autore: Liu Cixin ha dichiarato di sentirsi onorato della scelta di Netflix, che considera una grande opportunità per far conoscere il suo concetto di fantascienza al pubblico di tutto il mondo.

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