China Cabinet la nuova esposizione dell'artista della ceramica Theaster Gates sarà allestita da Prada dall'11 marzo al 23 maggio 2021 presso Prada Rong Zhai, la storica residenza di Shanghai riaperta al pubblico da Prada nel 2017.

Organizzata con il supporto di Fondazione Prada, la mostra vuole presentare gli spazi di Prada Rong Zhai secondo una prospettiva inedita. Theaster Gates ha raccolto l'invito, concependo una esposizione che si snoda nelle stanze del primo piano dell'edificio seguendo i tre capitoli di un racconto dove l'artista assume ruoli diversi, da ospite a fantasma ed infine a proprietario di casa.

 

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Gates accoglie i visitatori in qualità di ospite, presentando in sei vetrine i temi alla base della sua pratica artistica: il riutilizzo di materiali e tecniche di costruzione architettonica, i riferimenti all’artigianato e alla spiritualità, l’impiego di un immaginario stereotipato associato alla comunità afroamericana, l’uso di simboli provenienti dai movimenti per i diritti civili e la presenza di materiale d’archivio come riviste, libri, supporti musicali e filmici che compongono l’universo di Gates.

La seconda fase della mostra rimanda al ruolo dell’artista come interlocutore. Gates rivela la complessità del suo rapporto con la ceramica, caratterizzato da aspetti sia intellettuali che materiali, in una installazione site-specific divisa in due sezioni.

 

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La narrazione si conclude con la completa occupazione di Prada Rong Zhai da parte dell’artista che espone le sue opere come se si trovassero all’interno di un’abitazione privata. L’artista diventa così generoso proprietario di casa, desideroso di condividere con gli ospiti il comfort e la bellezza della sua residenza arredata con cura.

La mostra “Rubber Pencil Devil” di Alex Da Corte è stata inaugurata giovedì 12 novembre a Prada Rong Zhai, Shanghai.

 

Il progetto, presentato da Prada con il supporto di Fondazione Prada, sarà aperto al pubblico dal 13 novembre 2020 al 17 gennaio 2021. “Rubber Pencil Devil” è un’opera video composta da 57 capitoli e un prologo. L’opera è presentata a Prada Rong Zhai in un formato espositivo site-specific con 51 dei 57 capitoli proiettati su 19 grandi cubi video a retroproiezione installati nei due piani principali del palazzo, conferendo una nuova configurazione spaziale all’opera.

 

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All’evento hanno partecipato oltre 1000 ospiti provenienti dal mondo della moda, cultura e arte - tra i quali gli artisti Cao Fei, Li Qing, Lim Tzaychuen, Peng Wei, Shi Yong, Wang Xingwei, Yang Fudong, Yang Zhenzhong, Zhang Peili; i direttori di musei e istituzioni culturali Karen Smith, Ling Feifei, Liu Xiangcheng, Jenny Wang, Yan Shijie, Kylie Ying; l’architetto Fan Beilei; gli scrittori Jiang Fangzhou, Zhou Jianing e le modelle Chu Wong, Cici Xiang, You Tianyi, Zhang Lina.

Prada presenta “Rubber Pencil Devil”, un intervento site-specific dell’artista americano Alex Da Corte, con il supporto di Fondazione Prada. Il progetto si svolgerà dal 13 novembre 2020 al 24 gennaio 2021 negli spazi di Prada Rong Zhai a Shanghai, una residenza storica del 1918 restaurata da Prada e riaperta nell’ottobre del 2017.

 

Rubber Pencil Devil” è una nuova versione espositiva del video dallo stesso titolo (2018). Il film, che include 57 capitoli, sarà proiettato su 20 grandi cubi video a retroproiezione installati nei due piani principali di Prada Rong Zhai, conferendo una nuova configurazione spaziale all’opera di Alex Da Corte che ha già ottenuto molta attenzione internazionale.

 

Rubber Pencil Devil è una sequenza in loop dalla durata di due ore e 40 minuti di video altamente stilizzati ispirati a un vasto repertorio di fonti iconografiche e culturali: dall’immaginario televisivo dei decenni passati a film d’animazione del XX secolo, dalle icone queer alla cultura pop. L'opera di Da Corte si presenta come una lenta e ipnotica coreografia eseguita da figure popolari e riconoscibili. Queste sono immerse in un universo sovradimensionato e saturato di oggetti quotidiani, simboli domestici e codici familiari. Uno dei performer di Rubber Pencil Devil è l’artista stesso che si trasforma in pupazzi a forma di frutta e personaggi iconici come la Pantera Rosa, Gatto Silvestro, Mister Rogers e il diavolo.

 

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Secondo Da Corte, “Rubber Pencil Devil” è una “Gesamtkunstwerk”, un’opera d’arte totale, un’esperienza immersiva che combina video, musica e architettura, ricca di riferimenti ad artisti visivi d’avanguardia, a scrittori sperimentali, a cantanti pop, a personalità del mondo dello spettacolo e a personaggi dei cartoni animati. Per gli spazi di Prada Rong Zhai Da Corte ha concepito un allestimento frammentario e dai colori vivaci, un viaggio caleidoscopico e onirico in cui il suo desiderio di “oltrepassare l’immagine o sfondare lo schermo e toccare per davvero ciò è rappresentato” può essere soddisfatto.

 

Manipolando e trasformando la cultura dei consumi e la storia dell’arte, Da Corte esplora i temi dell’alienazione e dei desideri individuali con umorismo sovversivo e introspezione psicologica. Le sue fantasie intellettualmente provocatorie, esuberanti e assurde non solo offrono un punto di vista critico nei confronti della realtà contemporanea, ma anche cercano di “ripensare i sistemi normativi del potere” e di generare “nuove idee e nuovi inizi”.

Il programma cinematografico di Fondazione Prada riprende dal 19 settembre 2020 con “Soggettiva Danny Boyle”, una selezione di film ideata dal regista, produttore e sceneggiatore inglese.

 

La proiezione del film Tetsuo: The Iron Man (1989) di Shinya Tsukamoto, in programma sabato 19 settembre alle ore 20, sarà introdotta da Danny Boyle in collegamento video.

 

Ogni capitolo di “Soggettiva” indaga la pratica cinematografica contemporanea con un programma di proiezioni speciali e analizza le biografie, le passioni segrete e gli interessi paralleli del suo ideatore. Combinando narrazioni televisive dell’epoca vittoriana, animazioni blockbuster e inarrestabili orizzonti fantascientifici, “Soggettiva Danny Boyle” si focalizza sull‘attuale Terza Rivoluzione Industriale presentando titoli della storia del cinema, in cui i protagonisti affrontano le sfide dell’automazione e dell’intelligenza artificiale e le alterazioni prodotte da una futura fusione tra le macchine e l’uomo. Il programma cinematografico include titoli che generano una dimensione temporale parallela, in cui un universo futuristico entra in collisione con il presente e il passato.

 

“Soggettiva Danny Boyle”, che si svolgerà ogni sabato fino al 16 gennaio 2021, include 16 pellicole: Alien (1979) di Ridley Scott, Big Hero 6 (2014) di Don Hall, Blade Runner (1982) di Ridley Scott, Computer Chess (2013) di Andrew Bujalski, Der Golem, wie er in die Welt kam (Il Golem - Come venne al mondo, 1920) di Paul Wegener, Ex Machina (2014) di Alex Garland, Her (Lei, 2013) di Spike Jonze, Logan’s Run (La fuga di Logan, 1976) di Michael Anderson, Metropolis (1927) di Fritz Lang, Modern Times (Tempi moderni, 1936) di Charlie Chaplin, Robocop (1987) di Paul Verhoeven, Robot & Frank (2012) di Jake Schreier, The Terminator (Terminator, 1984) di James Cameron, Tetsuo: The Iron Man (1989) di Shinya Tsukamoto, Tron (1982) di Steven Lisberger, WALL-E (2008) di Andrew Stanton.

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