In quattro anni 65 donne provenienti da più di 20 Paesi hanno trovato nel laboratorio di sartoria dell'associazione IRENE un'opportunità di rinascita attraverso il lavoro.

 

Un laboratorio di sartoria e di integrazione. La storia che vi raccontiamo è quella di un progetto iniziato con un corso di cucito nato in maniera informale, che si è trasformato con il tempo in un vero e proprio laboratorio di sartoria. Un laboratorio che sta dando oggi il proprio contributo nella lotta al Covid-19.

 

Continua a leggere: https://www.nuoveradici.world/articoli/lo-spazio-3r-dove-si-ricuce-la-fiducia-in-se-stesse-e-in-tempi-di-pandemia-le-mascherine/

Il Gruppo di Riflessione su Regolarizzazione e Inclusione, Grei250, sta per presentare una serie di emendamenti al Decreto Rilancio sulla regolarizzazione dei migranti irregolari. Gianfranco Schiavone di Asgi ne fa parte e spiega a NRW perché e come cambiarlo per renderlo ragionevole.

 

«Un quadro arbitrario, moralmente inaccettabile» riassume lapidario Gianfranco Schiavone, vicepresidente dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, impegnato in questi giorni a scrivere gli emendamenti da proporre per correggere il provvedimento di regolarizzazione dei migranti compreso nel decreto Rilancio. Un lavoro certosino fatto con alcuni avvocati, ed esperti di diritto e di lavoro di Grei250.

 

Continua a leggere su: https://www.nuoveradici.world/articoli/il-gruppo-dei-250-e-il-tema-non-solo-morale-della-regolarizzazione-dei-migranti/

Cosa fanno 32 aspiranti cuochi di diverse nazionalità su Zoom durante l'era Covid-19? Cucinano, imparano l'inglese, superano barriere. Grazie all'impresa sociale fondata a Londra da Jess Thompson nel 2017.

 

Migrateful è una di quelle esperienze che fanno bene alla mente e al corpo, in particolare allo stomaco. Creata nel 2017 a Londra da Jess Thompson, è un’impresa sociale che organizza lezioni di cucina etnica tenute da rifugiati e richiedenti asilo, con all’attivo una squadra di 32 cuochi provenienti da Paesi di tutto mondo, come Gambia, Libano, Ecuador, Pakistan, Siria.

 

Si tratta di rifugiati ostacolati da barriere linguistiche e sociali, di migranti che in alcuni casi vivono in Gran Bretagna da anni ma non hanno altra opportunità di parlare inglese, oppure sono richiedenti asilo che, in attesa di documenti, non possono ancora lavorare.

 

Continua a leggere: https://www.nuoveradici.world/articoli/migrateful-che-sembra-masterchef-ma-invece-serve-a-favorire-linserimento-sociale-in-uk/

Ultimo di 12 fratelli, Oumar Sall è partito bambino dal Senegal con la madre Fatima. Cresciuto in Calabria, prima per lui è arrivata la serie A di pallavolo a Piacenza, poi la vera passione: la musica afrobeat (e il Maldafrica)

 

Ha scelto di chiamarsi F.U.L.A. per omaggiare l’etnia di origine senegalese dalla quale proviene, Fulani, ma anche per l’acronimo Free United Lands of Africa, che si è creato su misura perché è un panafricanista convinto. Ma torniamo indietro nel tempo, all’inizio degli anni Novanta.

 

Continua a leggere: https://www.nuoveradici.world/articoli/il-rapper-oumar-f-u-l-a-sall-con-la-mia-musica-non-volevo-raccontare-limmigrazione-in-italia-ma-far-conoscere-casa-mia/

Pagina 1 di 2

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android