Il settore dei giocattoli collezionabili sta crescendo conquistando un pubblico di giovani adulti, e da qualche tempo sta attirando l'attenzione di musei ed enti culturali. Sono sempre di più le istituzioni culturali che hanno avviato collaborazioni con artisti per sviluppare i propri giocattoli con l'obiettivo di avvicinare quella fascia di pubblico ai propri servizi.

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I marchi di giocattoli suscitano l'interesse del pubblico giovane, mentre i musei custodiscono la proprietà intellettuale e i design maturi per la reinterpretazione del prodotto: il risultato è la nascita di oggetti da collezione molto interessanti. È il caso della collaborazione tra POP Mart, leader nelle figurine, ed il museo di arte contemporanea M Woods Lin Han, o quello tra il Museo del Mausoleo dell'Imperatore Qinshihuang nello Shanxi che ha reinventato le statue dei Guerrieri di Terracotta come statuette da collezione in edizione limitata.

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L'esempio è stato seguito da altre istituzioni culturali, come il Museo Sanxingdui che ha creato versioni stilizzate delle proprie reliquie talmente appetibili da portare nelle casse dell'ente un guadagno di 1,4 milioni di dollari nel 2019.

La "Golden Week" è tradizionalmente un periodo in cui la popolazione cinese si sposta e viaggia, ed ancor di più quest'anno quando la settimana di vacanza arriva dopo l'isolamento: è perciò comprensibile che numerosi appuntamenti culturali abbiano deciso di iniziare durante questo periodo.

 

Oltre a quelli maggiormente tradizionali, Pechino ne ospiterà molti legati alla contemporaneità, di cui i più interessanti sono questi.

 

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Asia Digital Art Exhibition 2020

Allestita presso il Rongyi Digital Culture Development Center del Beijing Times Art Museum la Asia Digital Art Exhibition espone 32 opere d'arte digitale provenienti da artisti di tutto il mondo, 10 delle quali non sono mai state esposte al pubblico, e vuole esplorare la relazione tra esseri umani e tecnologia digitale e come quest'ultima possa essere utilizzata per interpretare la cultura asiatica e cinese in particolare.

 

Una delle opere in mostra è "Prototype-1" di Wang Zhiou: si tratta di una installazione di fasci di luce laser proiettati su un gigantesco arco rettangolare luminoso attorno al quale due artisti danzano al ritmo di musica futuristica. Lo spettacolo è stato messo in scena durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali del 2018 a Pyeongchang, in Corea del Sud.

La mostra resterà aperta fino al 22 novembre.

 

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Immaterial / Re-material: una breve storia dell'arte informatica

Ospitata presso l'Ullens Center for Contemporary Art, Immaterial / Re-material presenta più di 70 opere di oltre 30 artisti, che descrivono la storia dell'arte informatica dal passato fino alle aspettative per il futuro. Il visitatore può vedere le sperimentazioni di Harold Cohen e Manfred Mohr, che già negli anni '60, quando la diffusione del computer era limitata, usavano gli algoritmi per creare disegni, e lasciarsi suggestionare dalle opere di artisti contemporanei che riflettono il malcontento causato dai progressi tecnologici e immaginando un futuro distopico.

La mostra sarà aperta fino al 17 gennaio.

 

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Wonderland Trendy Shoe Art Show

Con oltre 100 paia di scarpe da ginnastica in edizione limitata ed installazioni artistiche legate alle scarpe da ginnastica, Wonderland Trendy Shoe Art Show è un appuntamento imperdibile per gli amanti delle sneaker. La mostra include opere di artisti internazionali, tra cui l'artista di graffiti del New Jersey Jayson Atienza e King Saladeen di Philadelphia, la cui arte concettuale ha abbellito le scarpe Nike e le borse Birkin.

La mostra è aperta fino al 22 ottobre.

Sono stati completati i lavori per il He Art Museum (HEM) e la struttura è pronta per essere inaugurata il 1° ottobre 2020.

 

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Situato a Shunde, nella provincia del Guandong, il museo è stato progettato dall'architetto giapponese Tadao Ando, che si è fatto ispirare dai molteplici significati della parola "he": oltre ad essere il nome del fondatore del museo He Jianfeng, "he" significa armonia, equilibrio, fortuna ed unione.

 

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Il progetto di HEM è caratterizzato da cerchi e forme ellittiche, ed è composto da quattro piante circolari che aumentano di dimensioni via via che salgono. I piani sono uniti da una coppia di scale a doppia elica che sono illuminate da un ampio lucernario soprastante. La presenza del lucernario, oltre ad aumentare l'ecosostenibilità dell'edificio, è un esplicito richiamo all'antica cosmologia cinese, secondo la quale il cielo è rotondo e divino, ed è inoltre una rivisitazione della locale architettura lingnan. Tadao Ando ha concepito il museo come una sintesi delle ricche culture diverse del Sud della Cina, che hanno portato alla nascita dello stile lignan, che l'architetto spera di rilanciare non solo a Shunde ma in tutta la Cina.

 

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Il museo aprirà il 1° ottobre 2020 ed ospiterà una collezione d'arte composta da più di 500 opere che spaziano dalla pittura e calligrafia alla fotografia e scultura. Parlando del museo a cui dà il nome, He Jiangfeng spiega di averlo voluto fondare per portare l'arte e la cultura alla gente di Shunde ed al tempo stesso per attrarre in città visitatori internazionali curiosi di conoscere il patrimonio culturale cinese.

L'arte della carta è una tradizione che affonda le sue radici nella storia della Cina, ed ancora oggi gode di buona salute: sono molti gli artisti contemporanei che si dedicano a questa arte e producono opere di altissimo livello.

 

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Il National Arts Fund, con la sponsorizzazione della Jilin Normal University di Changchun, nella provincia di Jilin nella Cina Nord Orientale, ha deciso di mostrare al grande pubblico le meraviglie che possono essere create da un materiale di uso comune, ed ha allestito la mostra “A Tribute to Tradition – An Exhibition of Contemporary Paper Artworks”, che aprirà al pubblico a Pechino il 15 luglio.

 

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A partire da quella data e fino al 3 agosto il Today Art Museum di Pechino ospiterà più di 120 opere che spaziando dal taglio della carta all'installazione, dalla scultura al rilievo, metteranno in mostra le capacità artigianali, la creatività e l'innovazione cinesi.

 

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Le opere dei 58 partecipanti saranno affiancate dai lavori dell'artista Ku Shulan (1920-2004) una vera autorità in questa forma d'arte tanto da essere conosciuta in Cina come la “Dea del taglio della carta”.

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