Huawei Technologies ridurrà la produzione di smartphone nel 2021 a 70-80 milioni di pezzi rispetto ai circa 189 milioni dell'anno scorso.

È quanto si deduce dal comunicato con cui la società ha informato i propri fornitori che gli ordini di componenti per smartphone saranno circa il 60% in meno e saranno limitati a quelli per i modelli 4G.

 

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Huawei infatti non dispone dell'autorizzazione del governo degli Stati uniti per importare i semiconduttori e le relative apparecchiature necessarie per la produzione dei modelli 5G, una situazione che non sembra destinata a migliorare. Contrariamente alle aspettative, il nuovo presidente degli Stati Uniti Biden non intende ammorbidire l'approccio intransigente di Trump in materia di commercio cinese.

Secondo la società di ricerca IDC Huawei è sceso al terzo posto nel settore globale degli smartphone lo scorso anno, dietro Samsung Electronics e Apple ed è probabile che perda ulteriore terreno a causa delle restrizioni alle esportazioni degli Stati Uniti.

La regista Lulu Wang ha diretto un nuovo cortometraggio per Apple per celebrare il Capodanno Cinese. È Nian, una storia ispirata ad un noto racconto popolare in Cina e girato con il nuovo iPhone 12 Pro Max.

Pubblicizzato come il miglior smartphone mai realizzato per i registi, l'iPhone 12 sta andando molto bene in Cina, con vendite che sono salite al massimo storico di 21,3 miliardi di dollari per il trimestre di dicembre 2020, e con Nian, il quarto film cinese di Apple, la società vuole mantenere lo slancio.

 

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Nian è un corto di 11 minuti che racconta la coraggiosa storia di una ragazza determinata a trovare e sconfiggere la temuta bestia Nian. Quando la incontra, tuttavia, scopre che non è spaventosa e tra i due nasce l'amicizia.

Per girarlo Lulu Wang e la sua squadra hanno lavorato a distanza, con una troupe speculare in Cina a causa delle restrizioni di viaggio. La produzione prevedeva scene notturne difficili da girare e scene ambientate all'interno di una grotta, con spazio ed illuminazione limitati. Il team ha utilizzato Dolby Vision dell'Iphone 12 Pro Max, obiettivo ultragrandangolare, teleobiettivo, stabilizzazione e time-lapse, che si è dimostrato all'altezza delle aspettative.

Nonni a lezione di WeChat

in News
Novembre 19, 2020

Usare bene WeChat sta diventando difficile per gli anziani, e molti si sono lamentati di avere avuto problemi ad usarla per pagare nei negozi o per prenotare visite mediche, servizi essenziali che sempre più spesso passano per la app.

 

Adesso però i nonni hanno un'opportunità in più per imparare le funzioni della app: seguire il corso organizzato dalla Drum Tower Open University di Nanchino, un college di formazione continua per anziani nella provincia di Jiangsu.

 

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Il corso non presenta un programma impostato, ma propone gli argomenti di maggiore interesse per gli studenti per aiutarli a restare al passo con uno sviluppo tecnologico sempre più rapido.

 

La digitalizzazione dei servizi ha subito una accelerazione a causa dell'epidemia di Covid-19 ed ora alcuni ospedali e banche accettano solo appuntamenti fissati online o con app telefoniche, oppure i negozi accettano pagamenti solo tramite telefono. Lo stesso governo si è mosso in questa direzione, ed ora richiede ai cittadini di possedere un codice sanitario digitale, che monitora le condizioni di salute ed è necessario per accedere ad ospedali, centri commerciali, banche e stazioni ferroviarie.

 

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I nonni hanno affollato le aule dell'Università di Nanchino, per imparare ad effettuare pagamenti online, ad usare il codice sanitario, e conoscere quegli accorgimenti necessari ad evitare frodi online: un successo atteso, che premia l'impegno a mettere in campo iniziative che consentano a tutti di restare al passo con lo sviluppo tecnologico.

Le app di video brevi e la China Audio-Video Copyright Association stanno trattando per fermare l'uso non autorizzato della musica.

 

Le app di video brevi hanno ottenuto un'immensa popolarità in Cina come nel resto del mondo negli ultimi anni, per la possibilità data agli utenti di aggiungere la musica di sottofondo ai propri video semplicemente scegliendola dalle proposte della app; tuttavia secondo l'Associazione le app avrebbero selezionato la musica ignorando le norme del copyright.

 

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Il problema era stato sollevato alla fine del 2018, quando la National Copyrigth Administration aveva convocato i rappresentanti di 15 piattaforme cinesi di condivisione video, tra cui Douyin e Kuaishou, ottenendo la rimozione di 570.000 video ritenuti di aver violato le regole sul diritto d'autore.

 

Le trattative volute dalla China Audio-Video Copyright Association sono in corso, e trovano la resistenza di Kuaishou, accusata di avere ospitato più di 60.000 canzoni senza autorizzazione in oltre 82 milioni di video.

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