Uno spettacolo di danza che combina la tecnologia della realtà aumentata (AR) con le tradizioni della dinastia Tang è diventato uno dei più grandi successi virali delle feste per il Capodanno Cinese.

È Night Banquet in the Tang Dynasty Palace una performance trasmessa durante il galà regionale del Festival di Primavera di Henan TV che è stato guardato più di 10 milioni di volte sulla piattaforma Weibo.

 

 

Lo spettacolo ha incorporato 5G e tecnologia di realtà aumentata per fondere insieme scene virtuali ed un palcoscenico reale, creando così la sensazione che i canti e balli si svolgessero dentro le teche espositive del museo di Henan. Le danzatrici erano vestite con abiti della dinastia Tang e grazie alla AR sembrava che facessero parte dei dipinti tradizionali proiettati sulle palco.

Lo show ha entusiasmato gli spettatori, che hanno espresso su Weibo la loro intenzione di visitare il museo di Henan e così saperne di più sul patrimonio della regione.

La regione autonoma di Ningxia Hui, nella Cina Nordoccidentale ha adottato la tecnologia digitale per preservare dalla scomparsa antiche incisioni rupestri e dipinti sulla roccia.

Gli operatori hanno scansionato più di 2.000 incisioni rupestri e altri dipinti inamovibili ad Helan Mountain, per digitalizzare i panorami e le loro posizioni. Le informazioni digitali verranno ordinate e verrà condotta una analisi della malattia che mette a rischio le testimonianze archeologiche.

 

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Sono più di 20.000 le pitture ed incisioni rupestri che sono state scoperte ad Helan Mountain. I reperti sono stati prodotti da nomadi che vivevano nella regione prima che fossero inventati i sistemi di scrittura e riguardano scene di caccia, pastorizia, e vita quotidiana delle persone che vivevano nella regione da 3.000 a 10.000 anni fa.

 

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Progettare un'intelligenza artificiale che dipinga quadri che gli spettatori attribuiscano a pittori umani: è l'obiettivo su cui stanno lavorando molti ricercatori avvalendosi del GAN.

 

Il GAN - Generative Adversarial Networks è un framework di apprendimento automatico, impiegato per trasformare le fotografie in dipinti; esso è capace inoltre di produrre opere artistiche non originali.

 

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Nonostante il fatto che alcuni di questi quadri siano stati venduti all'asta, essi si basano su input come schizzi e bozze preparate da esseri umani. Le cose però potrebbero presto cambiare.

 

Grazie ad una versione avanzata del Gan la studentessa di Princeton Alice Xue ha sviluppato una IA in grado di dipingere un paesaggio cinese originale, che a detta di molti non sembra essere stato prodotto da una macchina.

 

Xue ha alimentato il GAN con 2.192 quadri di paesaggi tradizionali cinesi raccolti da musei d'arte, ed ha sviluppato un algoritmo che ha prodotto dipinti originali, successivamente sottoposti al test di Visual Turing.

 

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Il test ha coinvolto 242 partecipanti a cui è stato chiesto se pensavano che il paesaggio fosse stato realizzato da una persona o da un computer e quanto fossero certi in una scala da uno a dieci: i dipinti generati dall'IA sono stati attribuiti ad un essere umano il 55% delle volte.

 

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La ricerca rappresenta un notevole progresso negli studi del settore. Xue è stata la prima ad addestrare la macchina con dipinti della cultura cinese, che ha elementi peculiari diversi da quelli occidentali, ed ha sviluppato un algoritmo capace di realizzare opere originali in tutto e per tutto. La sua IA non richiede l'ausilio di modelli preparatori, ma crea autonomamente schizzi delle montagne e dei fiumi del paesaggio finale. La qualità è tale da convincere più della metà degli osservatori: una prospettiva che apre la strada a sviluppi interessanti ed imprevedibili.

La Minhang High School Experimental School è probabilmente la prima scuola ad usare robot per servire i pasti ai propri alunni. L'istituto di Shanghai ha sostituito i cuochi umani con un robot poco dopo l'inizio dell'anno scolastico, con l'obiettivo di diminuire le interazioni umane e prevenire la diffusione del coronavirus.

 

Il robot è una macchina di colore giallo brillante alta circa 3 metri che usa un braccio meccanico per mettere i piatti già preparati nel microonde e successivamente appoggiarli caldi su un nastro trasportatore da dove sono presi dai bambini.

 

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Secondo i dirigenti della scuola il robot non solo garantisce la sicurezza sanitaria, dal momento che il cibo non viene toccato da altri esseri umani, ma inoltre migliora il sapore delle pietanze: pare infatti che sia migliore degli umani nel misurare condimenti come sale e pepe.

 

La scuola è stata d'esempio ed ora molti altri istituti ed aziende stanno contattando i costruttori per installare robot nelle proprie mense.

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