La Cina vuole far conoscere al mondo le rovine di Sanxingdui, un’area archeologica dell’età del bronzo che sta rivelando una sorpresa dopo l'altra nel corso di decenni di ricerche archeologiche. Per questa ragione il governo di Pechino ha lanciato nove progetti internazionali che promuovano la conoscenza del sito oltre i confini del paese.

Il primo progetto presenterà brevi video che introducono le rovine dal punto di vista degli stranieri che visitano il sito per la prima volta. Al progetto partecipano un totale di otto registi esteri.

Il secondo progetto prevede la pubblicazione di libri sulla cultura Sanxingdui in 29 lingue. Nel frattempo, i vincitori del premio Hans Christian Andersen, tra cui Cao Wenxuan e Roger Mello, scriveranno libri per bambini sulle rovine di Sanxingdui che verranno stampati in più di 10 lingue in tutto il mondo.

 

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Per il terzo progetto, il canale Usa Discovery Channel produrrà un documentario, in modo che gli spettatori possano esplorare i misteri della civiltà Sanxingdui, mentre film di co-produzione internazionale sulle rovine di Sanxingdui, tra cui un il film d'animazione Gold Mask Hero, saranno al centro del quarto progetto.

Il quinto progetto vedrà musei di fama mondiale organizzare "mostre internazionali digitali Sanxingdui" congiunte. Tecnologia avanzata, tra cui la realtà virtuale, la realtà aumentata e le proiezioni interattive olografiche, verrà utilizzata per creare nuove esperienze culturali che integrano "online e offline".

Il sesto e il settimo progetto riguardano la creazione di opere di teatro musicale e altri prodotti di turismo culturale per fornire migliori esperienze turistiche ai visitatori stranieri.

 

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L'ottavo progetto vedrà il tour globale di uno spettacolo di lanterne basato sul patrimonio culturale immateriale di Zigong, una città nella provincia del Sichuan nel sud-ovest della Cina. Infine, il nono progetto vedrà il Museo Sanxingdui collaborare con il gigante di Internet Tencent per introdurre contenuti relativi alle rovine in videogiochi come Honor of Kings.

La Cina ha fissato l'obiettivo di diventare una potenza nel settore dei musei entro il 2035, istituendo musei di livello mondiale con caratteristiche cinesi, secondo un documento pubblicato lunedì dalla National Cultural Heritage Administration.

Secondo il documento intitolato "Guiding Opinions on Promoting Reform and Development of Museums", un'attenzione particolare sarà dedicata a 10-15 musei che rappresentano la cultura cinese, arricchendo nel contempo l'appeal cinese dei musei e migliorando i servizi offerti.

 

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Nel corso degli anni, i musei cinesi hanno fatto progressi in termini di aggiornamento delle sedi, protezione dei cimeli culturali, intensificazione della ricerca e scambi internazionali. Tuttavia, come osserva il documento, lo sviluppo dei musei è ancora sbilanciato e inadeguato e vi sono margini di miglioramento in aree quali l'orientamento allo sviluppo, la disposizione sistemica e l'utilizzo funzionale.

Secondo il documento, la Cina implementerà anche un "Piano di sviluppo dei musei di eccellenza", svilupperà i principali musei a livello provinciale e prefettizio in base alle condizioni locali e promuoverà i musei di piccole e medie dimensioni. Inoltre, alcune istituzioni sociali che hanno alcune caratteristiche di un museo ma non hanno ancora soddisfatto i requisiti di registrazione e archiviazione saranno incluse nel campo di applicazione della guida del settore.

 

Il settore dei giocattoli collezionabili sta crescendo conquistando un pubblico di giovani adulti, e da qualche tempo sta attirando l'attenzione di musei ed enti culturali. Sono sempre di più le istituzioni culturali che hanno avviato collaborazioni con artisti per sviluppare i propri giocattoli con l'obiettivo di avvicinare quella fascia di pubblico ai propri servizi.

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I marchi di giocattoli suscitano l'interesse del pubblico giovane, mentre i musei custodiscono la proprietà intellettuale e i design maturi per la reinterpretazione del prodotto: il risultato è la nascita di oggetti da collezione molto interessanti. È il caso della collaborazione tra POP Mart, leader nelle figurine, ed il museo di arte contemporanea M Woods Lin Han, o quello tra il Museo del Mausoleo dell'Imperatore Qinshihuang nello Shanxi che ha reinventato le statue dei Guerrieri di Terracotta come statuette da collezione in edizione limitata.

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L'esempio è stato seguito da altre istituzioni culturali, come il Museo Sanxingdui che ha creato versioni stilizzate delle proprie reliquie talmente appetibili da portare nelle casse dell'ente un guadagno di 1,4 milioni di dollari nel 2019.

La "Golden Week" è tradizionalmente un periodo in cui la popolazione cinese si sposta e viaggia, ed ancor di più quest'anno quando la settimana di vacanza arriva dopo l'isolamento: è perciò comprensibile che numerosi appuntamenti culturali abbiano deciso di iniziare durante questo periodo.

 

Oltre a quelli maggiormente tradizionali, Pechino ne ospiterà molti legati alla contemporaneità, di cui i più interessanti sono questi.

 

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Asia Digital Art Exhibition 2020

Allestita presso il Rongyi Digital Culture Development Center del Beijing Times Art Museum la Asia Digital Art Exhibition espone 32 opere d'arte digitale provenienti da artisti di tutto il mondo, 10 delle quali non sono mai state esposte al pubblico, e vuole esplorare la relazione tra esseri umani e tecnologia digitale e come quest'ultima possa essere utilizzata per interpretare la cultura asiatica e cinese in particolare.

 

Una delle opere in mostra è "Prototype-1" di Wang Zhiou: si tratta di una installazione di fasci di luce laser proiettati su un gigantesco arco rettangolare luminoso attorno al quale due artisti danzano al ritmo di musica futuristica. Lo spettacolo è stato messo in scena durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali del 2018 a Pyeongchang, in Corea del Sud.

La mostra resterà aperta fino al 22 novembre.

 

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Immaterial / Re-material: una breve storia dell'arte informatica

Ospitata presso l'Ullens Center for Contemporary Art, Immaterial / Re-material presenta più di 70 opere di oltre 30 artisti, che descrivono la storia dell'arte informatica dal passato fino alle aspettative per il futuro. Il visitatore può vedere le sperimentazioni di Harold Cohen e Manfred Mohr, che già negli anni '60, quando la diffusione del computer era limitata, usavano gli algoritmi per creare disegni, e lasciarsi suggestionare dalle opere di artisti contemporanei che riflettono il malcontento causato dai progressi tecnologici e immaginando un futuro distopico.

La mostra sarà aperta fino al 17 gennaio.

 

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Wonderland Trendy Shoe Art Show

Con oltre 100 paia di scarpe da ginnastica in edizione limitata ed installazioni artistiche legate alle scarpe da ginnastica, Wonderland Trendy Shoe Art Show è un appuntamento imperdibile per gli amanti delle sneaker. La mostra include opere di artisti internazionali, tra cui l'artista di graffiti del New Jersey Jayson Atienza e King Saladeen di Philadelphia, la cui arte concettuale ha abbellito le scarpe Nike e le borse Birkin.

La mostra è aperta fino al 22 ottobre.

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