Due progetti raccontano le radici dei primi villaggi e il futuro della cultura tradizionale
Nelle Nuove Terre di Hong Kong, tra villaggi murati, scuole abbandonate e sentieri che scendono verso il mare, due progetti culturali stanno riscrivendo il racconto della comunità Hakka, una delle componenti storiche più importanti del territorio. Mostre, archivi e installazioni artistiche riportano alla luce le storie di alcune delle prime famiglie che hanno popolato queste aree, molto prima dell’arrivo dei britannici nel XIX secolo.
在香港新界地区,在围村、废弃学校和通向海边的小径之间,两个文化项目正在重新讲述客家人的历史故事。客家人是香港最重要的历史族群之一。通过展览、档案整理与艺术装置,当地最早一批定居者及其后代的故事再次被呈现出来,时间甚至早于19世纪英国殖民时期。
Il nome “Hakka” significa letteralmente “famiglie ospiti”. Un’espressione che richiama una lunga tradizione di migrazione interna alla Cina. Giunti a Hong Kong tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, dopo la revoca della politica di “Grande Sgombero” della dinastia Qing, gli Hakka contribuirono in modo decisivo allo sviluppo agricolo e marittimo delle coste allora quasi disabitate. Con l’arrivo massiccio di migranti cantonese-parlanti nei secoli successivi, molte comunità Hakka furono spinte all’assimilazione, perdendo progressivamente dialetto e tradizioni.
“客家”一词意为“客居的家庭”,反映了这一族群长期迁徙的历史。17世纪末至18世纪初,在清朝“迁界令”废除后,客家人迁入香港沿海地区,参与垦殖与渔业发展。随着后来大量讲粤语的移民进入香港,许多客家村落逐渐被边缘化,不少人放弃方言与围村生活,融入主流社会。
Uno dei progetti più significativi è “Lai Chi Wo Chronicles”, dedicato al villaggio murato di Lai Chi Wo, nell’area di Sha Tau Kok. Qui la curatrice Patsy Cheng ha studiato oltre 1.500 pagine di documenti conservati nella sala ancestrale Pui Shing Tong: registri contabili, verbali, ricevute per feste tradizionali, perfino annotazioni sull’asta dei fertilizzanti ricavati dai servizi igienici scolastici. Documenti apparentemente ordinari che raccontano però una comunità autosufficiente, capace di gestire pesca, traghetti e attività agricole senza dipendere dall’amministrazione centrale.
其中一个重要项目是“荔枝窝纪事展”,地点位于沙头角一带的围村——荔枝窝。策展人郑敏华查阅了超过1500页保存在“培盛堂”祖堂内的档案,包括账簿、会议记录、节庆采购收据,甚至记录如何将学校厕所收集的“夜土”拍卖给农民作为肥料。这些看似平凡的资料,展现出一个高度自给自足的客家社区,能够自主经营渔业、渡轮与农业事务。
A circa trenta chilometri di distanza, nel villaggio Hakka di Chuen Lung, un secondo progetto assume una forma più artistica. “Flow With Big Mountain”, ospitato nello spazio espositivo Hong Kong International Photo Festival presso l’ex scuola Koon Man Space, unisce ricerca sul campo e arte contemporanea. Installazioni sonore, fotografie e interventi nel paesaggio reinterpretano la memoria collettiva del villaggio. Un’opera, ad esempio, pianta pali di legno nel letto del fiume locale, accostando immagini d’archivio ai livelli dell’acqua registrati negli ultimi anni, trasformando il corso d’acqua in una linea del tempo visiva.
距离荔枝窝约30公里的荃湾川龙村,则举办了另一项更具艺术性的项目。“随大山流动”由香港国际摄影节策划,在前村校旧址“观文空间”举行。艺术家通过田野调查、影像创作与声音装置,重新诠释村落的集体记忆。其中一件作品在河床上插入木桩,结合旧照片与近年来最高水位记录,使河流成为一条可视化的时间轴。
Entrambi i progetti mostrano come la tradizione non sia un oggetto statico, ma un processo in evoluzione. Alcune ricette Hakka, come il cha gwo (tortino ripieno) o i biscotti di riso croccante, sopravvivono oggi grazie a pochissimi anziani custodi del sapere. Documentare, reinterpretare e condividere queste pratiche significa trasformare la memoria in una risorsa culturale attiva, capace di dialogare con le nuove generazioni.
两个项目都表明,传统并非静止的遗产,而是一种持续演变的过程。一些客家传统美食,如茶粿和米通,如今仅由少数年长村民掌握制作方法。通过记录、再创造与分享,这些文化实践得以转化为面向未来的活态资源,与年轻一代建立联系。
Per Radio Italia Cina, esperienze come queste raccontano un passaggio cruciale: dalla semplice conservazione alla rigenerazione culturale. In un’epoca di urbanizzazione accelerata, i villaggi Hakka di Hong Kong ricordano che identità e modernità non sono forze opposte, ma possono coesistere e rafforzarsi a vicenda.
对意大利中国广播电台而言,这类经验展示了从“保存”到“再生”的重要转变。在城市化快速发展的时代,香港客家村落提醒我们,身份认同与现代化并非对立,而是可以并存并相互促进。



















