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Elezioni regionali in Toscana 2025: confronto pubblico e scenari in vista del voto

di Redazione pubblicato il 7 Ottobre 2025

Firenze si è svolto il dibattito tra Giani, Tomasi e Bundu. Sanità, sicurezza, sviluppo e ambiente al centro del confronto

Le elezioni regionali in Toscana si terranno il 12 e 13 ottobre 2025, con possibile ballottaggio il 26-27 ottobre se nessun candidato otterrà almeno il 40 % dei voti al primo turno. In vista di questo appuntamento, il 6 ottobre al Palazzo dei Congressi di Firenze si è tenuto un dibattito pubblico organizzato da La Nazione, che ha visto confrontarsi i tre candidati principali: Eugenio Giani (centrosinistra, presidente uscente), Alessandro Tomasi (centrodestra) e Antonella Bundu (sinistra radicale).

Principali temi emersi nel confronto

Sanità e liste d’attesa
Giani ha difeso il modello sanitario toscano, sottolineando che la sanità deve rimanere un diritto universale. Propone un rafforzamento della sanità territoriale, con l’istituzione di 77 “case di comunità” e interventi strutturali per ridurre le liste d’attesa.
Tomasi – pur riconoscendo criticità – ha fatto leva sul tema degli sprechi: occorre razionalizzare, coinvolgere farmacie e il terzo settore e rivedere la struttura delle Asl. 
Bundu ha proposto una sanità totalmente pubblica, con internalizzazioni di servizi e misure per ridurre drasticamente i tempi di attesa.
Sul tema della sicurezza, le posizioni divergono.
Giani si è detto contrario ai Cpr, definendoli “luoghi impropri”, e propone maggior sostegno agli enti locali con formazione e dotazioni per polizia municipale.
Tomasi si mostra critico verso l’idea di una polizia regionale, preferendo rafforzare la polizia locale e le infrastrutture urbane, e affrontare direttamente il tema periferie e degrado. 
Bundu è nettamente contraria ai Cpr, li definisce “forma legale di tortura” e insiste sul ripristino dei diritti e della tutela sociale, piuttosto che pensare solo alla repressione.

Aree interne, infrastrutture e mobilità
I candidati hanno evidenziato l’importanza di ridurre il divario tra costa e entroterra. In vari interventi è stata proposta una Toscana “a una sola velocità”, con investimenti in infrastrutture, reti digitali e sviluppo locale omogeneo.
La Fi-Pi-Li è stata al centro del dibattito:

-Giani propone di costituire una società regionale (Toscana Strade Spa) e introdurre un pedaggio per i mezzi pesanti per finanziare i lavori.

-Tomasi critica l’introduzione di nuovi “carrozzoni”, chiede progetti cantierabili entro sei mesi e teme che il pedaggio diventi una tassa nascosta.

-Bundu guarda a un modello più “verde”: meno gomma e più ferrovia, puntando a ridurre il traffico pesante.

-Giani ha messo in risalto che la Toscana è tra le regioni più attrattive per gli investimenti, citando esempi come accordi con aziende di moda e industria.

-Tomasi propone un’azione “alleata delle imprese”, con snellimento burocratico, sostegno ai distretti produttivi e integrazione con ricerca e innovazione.

-Bundu sostiene un ruolo più robusto del pubblico nell’economia: progetti di reindustrializzazione, politiche sociali e maggior intervento statale diretto.

Ambiente ed energia

Giani ha fissato un obiettivo: portare l’autoproduzione energetica dal 50 al 66 %, con investimenti in geotermia per 400 milioni in 16 comuni.


Bundu propone una rotta più radicale: uscita dai combustibili fossili, sviluppo di comunità energetiche rinnovabili e uso più efficace dei fondi PNRR.


Tomasi chiede equilibrio: sì alla transizione ecologica, ma con tempi certi e regole chiare per non penalizzare le imprese che già operano nel tessuto produttivo.

Altri temi affrontati

Turismo e affitti brevi: tutti tre sostengono che i Comuni debbano avere strumenti per regolamentare gli affitti, ma divergono sui limiti e i poteri da concedere.

L’acqua come bene pubblico: un punto di convergenza, seppur con sfumature nei metodi, è il sì all’acqua pubblica. Il tema è stato citato nel dibattito come esempio in cui le differenze non sono nette come in altri ambiti.

Conflitti contemporanei e presenze simboliche: nel corso dell’evento sono comparsi gruppi con volantini pro Palestina, senza che il clima degenerasse in tensioni.


Il contesto elettorale e qualche dato in più

Le elezioni regionali della Toscana nel 2025 sono le quarte in Italia in questo anno elettorale.

La legge elettorale regionale prevede che, in assenza di un candidato che superi il 40 %, si vada al ballottaggio.

I candidati, coalizioni e liste:
 - Giani è sostenuto da una coalizione che include PD, M5S, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista con Italia Viva, +Europa e altri. 
 - Tomasi è appoggiato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e civiche legate alla sua candidatura. 
 - Bundu è la candidata della lista Toscana Rossa, che comprende partiti e movimenti di sinistra radicale.


Perché questo dibattito conta per la Toscana e per Prato

Il dibattito ha offerto una panoramica delle strategie e delle differenze maggiori tra le visioni in campo, sia sul piano ideologico che su quello pratico. In regione come quella toscana — dove il sistema produttivo, le comunità locali e le sfide ambientali si intrecciano — le scelte regionali determineranno gli scenari futuri per infrastrutture, sanità, lavoro e politiche ambientali.

Per un cittadino o un’impresa di Prato, queste elezioni non sono lontane: la direzione presa dalla Regione coinvolgerà i distretti tessili e manifatturieri, le politiche per l’energia e l’ambiente locale, i servizi sanitari, i trasporti e la sostenibilità urbana. Le proposte emerse nel dibattito illustrano le alternative di governance e le tensioni che dovranno essere affrontate nella prossima legislatura.

在佛罗伦萨举行的公开辩论中,贾尼、托马西与本杜阐述各自政纲。卫生、安全、发展与生态是焦点

托斯卡纳将于 2025 年 10 月 12 日至 13 日举行大区选举,如无人候选人在首轮投票中获得 40 % 支持率,则可能于 10 月 26 日至 27 日进行第二轮投票。为引导公众了解政策立场,2025 年 10 月 6 日在佛罗伦萨会议中心举行了一场由 La Nazione 主办的公开辩论,三位主要候选人参加:尤金尼奥·贾尼(Eugenio Giani)亚历山德罗·托马西(Alessandro Tomasi)安东内拉·本杜(Antonella Bundu) 


辩论中的主要议题

卫生与候诊时间
贾尼强调托斯卡纳的卫生体系须继续强化,提出设立 77 家“社区健康中心”,并加大在基层医疗体系的投入以缩短等待时间。
托马西则主张减少浪费、整合资源和改革组织架构,推动药房和第三部门参与医疗服务.
本杜强调公共医疗回归,提出将服务收归国有、提升医护人员待遇,确保普惠性。

安全与 Cpr(遣返中心)
在安全问题上,三人的立场明显区分:
贾尼反对 Cpr,认为这些设施带有不当性质,主张通过支持地方警力、建设制度保障来提升安全。
托马西则反对成立“区域公安”,更倾向于提升地方能力改造社区环境。他认为 Cpr 争议很大,不能简单复制做法。
本杜则以强烈立场反对 Cpr,称其为“合法化的酷刑”,认为移民治理不能以压制为主,应以社会福利和包容为基础。

滞后区、基础设施与出行
候选人普遍关注缩小沿海与内陆发展差距。支持的政策包括基础设施升级、数字网络延展和地方发展方案。
在 Fi-Pi-Li 问题上,三人有截然不同方案:

贾尼提出建立“托斯卡纳道路公司”,并对重车征收通行费以资助维护。

托马西反对新机构,主张快速启动可行工程,反对隐性税费。

本杜倡导转向铁路、减少卡车运输和尽快推动绿色替代方案。

经济、就业与产业政策
贾尼强调托斯卡纳在吸引投资方面的优势,引用多个品牌与工业项目例子。
托马西主张区域应成为企业伙伴,通过减负、优化流程和推动创新来促进发展。
本杜则提倡公共主导型发展战略,主张通过国家干预、社会化投资来推动再工业化。

生态与能源转型
贾尼设定目标将区域自给能源比例由 50 % 提高至 66 %,并投资 400 M€ 用于地热发电项目。
本杜主张彻底转向可再生能源,建设社区能源体系,并合理使用 PNRR 资金。
托马西认为应兼顾绿色与现实,保证企业在转型过程中可持续运作。

其他议题

旅游与短租管理:三位候选人一致认为市政府应有权限管理,但在具体规则与权力边界上存在分歧。

水资源公共化:这是少数达成一致的议题,尽管具体执行方式存有分歧。

社会运动元素:会议期间有支持巴勒斯坦的标语和行动,但在秩序下进行,没有引发冲突。


背景与数据补充

2025 年托斯卡纳大区选举将在 10 月的第二个周末举行。

若无人候选人在首轮获得 40 %,则进入第二轮投票。

候选人与联盟:
Giani 得到中左翼联盟支持,包括 PD、M5S、Alleanza Verdi e Sinistra、Italia Viva、+Europa 等。
Tomasi 得到中右翼及多个政党与 civiche 的支持,如 Fratelli d’Italia、Forza Italia、Lega、Noi Moderati。
Bundu è la candidata della lista ambientata nella sinistra radicale, con formazioni come Rifondazione Comunista, Possibile, Potere al Popolo.

Perché questo confronto è importante

Il dibattito ha permesso agli elettori toscani di valutare le divergenze reali tra le proposte: non solo slogan, ma piani concreti per la sanità, la mobilità, lo sviluppo industriale, le politiche energetiche e sociali.

Anche per chi vive in aree urbane o distretti come quello di Prato, queste decisioni contano: le leggi regionali modellano i meccanismi che regolano incentivi, trasporti, relazioni tra Comuni e Regione, sostegno produttivo e transizione ecologica.

Nelle prossime settimane sarà utile seguire non solo i promettenti annunci, ma soprattutto la credibilità dei piani, la loro attuazione e le risorse effettive messe in campo.

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